Tel Aviv, 21 gen. (Adnkronos) - Alla vigilia delle elezioni di domani, i partiti israeliani sono a caccia dei voti degli indecisi che, secondo i sondaggi, sono attorno al 20%. Se appare scontata la vittoria della lista Likud- Beitenou, del primo ministro Benyamin Netanyahu e del suo ex ministro degli Esteri Avigdor Lieberman, il risultato degli altri partiti pesera' sui negoziati per la formazione della futura coalizione di governo. Spostando il baricentro piu' verso destra o sinistra, oppure verso i laici o i partiti ultraortodossi. Per legge la campagna elettorale deve cessare questa sera alle 19.00 (ora locale), dodici ore prima dell'apertura dei seggi domani mattina alle 07.00. Candidati e attivisti sono impegnati in uno sforzo dell'ultima ora nelle strade, sui media, per telefono, sms e su Internet. Il Likud-Beitenou, che dovrebbe ottenere circa 35 dei 120 seggi della Knesset, meno di quanto sperava, lancia in queste ore il messaggio che un partito forte e' essenziale per la tenuta di un futuro governo.(segue)