Bali, 22 gen. (Adnkronos/Dpa) - Forte preoccupazione in Gran Bretagna, per la condanna a morte decisa da un tribunale indonesiano per una donna britannica di 56 anni trovata all'aeroporto di Bali, nel maggio scorso, con 4.8 chili di cocaina. il tribunale e' voluto andare oltre le richieste della pubblica accusa, che si erano fermate a 15 anni di carcere. "Ricorreremo in appello - ha protestato la difesa - il verdetto non tiene conto di attenuanti, quali l'eta' e lo stato di salute della mia assistita". Lindsay Sandiford, madre e nonna 56enne, originaria di Redcar, in Inghilterra, si e' scusata con la Repubblica indonesiana, dichiarando tra le lacrime ai giudici di essere stata "costretta da una banda che minacciava mio figlio". Il tribunale, che solo in presenza di attenuanti puo' escludere la pena di morte prevista per i reati di droga, ha condannato altri tre britannici coinvolti nel caso, a pene fra uno e cinque anni di carcere. Sono 113, inclusi diversi stranieri, i detenuti nel braccio della morte, che secondo il ministro di Giustizia, sono in attesa di esecuzione. Un altro britannico legato alla vicenda, sara' giudicato nei prossimi giorni dalla corte.