New York, 23 set. (Adnkronos) - Barack Obama arriva oggi a New York dove domani al Palazzo di Vetro il presidente americano, come e' tradizione, aprira' i lavori dell'Assemblea Generale delle Nazioni Unite. E' il quinto discorso all'Onu di Obama dall'inizio del suo primo mandato, ed il presidente americano si trovera' a pronunciarlo appena un paio di settimane dopo essere dichiarato disposto ad attaccare la Siria, in rappreseglia per gli attacchi chimici del 21 agosto, anche senza la luce verde dell'Onu. Nei giorni n cui a Washington risuonavano gia' i tamburi di guerra, esponenti dell'amministrazione democratica hanno piu' volte respinto le richieste internazionali di aspettare i risultati dell'inchiesta Onu prima di eventuale attacco e le conseguenti posizioni del Consiglio di Sicurezza. "Il Consiglio di Sicurezza di cui avrebbe bisogno il mondo per gestire questa crisi non e' il Consiglio di Sicurezza che abbiamo", disse Samantha Power, la super interventista ambasciatore dell'Onu . Uno stop ai raid e' arrivato poi sia per motivazioni interne - l'opposizione trasversale registrata al Congresso all'idea di un nuovo impegno militare - che per una svolta negoziale che ha portato poi all'accordo tra Usa e Russia sul controllo degli arsenali chimici siriani. Accordo che ripristina la centralita' del ruolo dell'Onu. (segue)