CATEGORIE

Onu: domani discorso Obama dopo 'strappo' sulla Siria

domenica 29 settembre 2013

1' di lettura

New York, 23 set. (Adnkronos) - Barack Obama arriva oggi a New York dove domani al Palazzo di Vetro il presidente americano, come e' tradizione, aprira' i lavori dell'Assemblea Generale delle Nazioni Unite. E' il quinto discorso all'Onu di Obama dall'inizio del suo primo mandato, ed il presidente americano si trovera' a pronunciarlo appena un paio di settimane dopo essere dichiarato disposto ad attaccare la Siria, in rappreseglia per gli attacchi chimici del 21 agosto, anche senza la luce verde dell'Onu. Nei giorni n cui a Washington risuonavano gia' i tamburi di guerra, esponenti dell'amministrazione democratica hanno piu' volte respinto le richieste internazionali di aspettare i risultati dell'inchiesta Onu prima di eventuale attacco e le conseguenti posizioni del Consiglio di Sicurezza. "Il Consiglio di Sicurezza di cui avrebbe bisogno il mondo per gestire questa crisi non e' il Consiglio di Sicurezza che abbiamo", disse Samantha Power, la super interventista ambasciatore dell'Onu . Uno stop ai raid e' arrivato poi sia per motivazioni interne - l'opposizione trasversale registrata al Congresso all'idea di un nuovo impegno militare - che per una svolta negoziale che ha portato poi all'accordo tra Usa e Russia sul controllo degli arsenali chimici siriani. Accordo che ripristina la centralita' del ruolo dell'Onu. (segue)

tag

Ti potrebbero interessare

Qualche idea per la pace in Medio Oriente

Una certa diffusa ansia che si respira nella società italiana deriva innanzi tutto dal non capire che cosa si pos...
Lodovico Festa

Pentangono, il piano per invadere l'isola di Kharg

Applicando alla questione petrolifera lo stesso approccio pragmatico che lo ha guidato nella soluzione del conflitto tra...
Matteo Legnani

Iran, la giornata di guerra. Clamoroso allo stretto di Hormuz: quali navi lo hanno attraversato

Due settimane di guerra. Donald Trump ordina raid aerei sull'isola di Kharg, fondamentale crocevia petrolifero fino ...

L'odio anti-Trump fa temere all'Occidente anche le minacce di un ayatollah fantasma

Sono i cani piccoli, quelli che abbaiano più forte. Gli etologi spiegano che è per paura, ma i più ...
Pietro Senaldi