Ankara, 17 giu. (Adnkronos/Aki) - Il ministero turco degli Interni e quello della Giustizia stanno lavorando a una nuova legge che permettera' di indagare su chi pubblica "provocazioni" o "notizie false" sui social network e, in generale, sul Web e di metterlo sotto processo. Lo ha annunciato il ministro degli Interni, Muammer Guler, spiegando ai giornalisti ad Ankara che, in merito alle proteste antigovernative in corso nel paese, sono state pubblicate negli ultimi giorni su Twitter e sugli altri social media molte "informazioni false e piene di provocazioni" e questo ha reso necessario un intervento del governo. Nei giorni scorsi, il premier Recep Tayyip Erdogan e altri esponenti del suo partito Akp hanno definito Internet e i social media come una "piaga", uno strumento di "cospirazione", un ostacolo alla "serenita' e alla pace sociale" e una minaccia "piu' grave di un'autobomba".