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G8: restano divergenze su Siria, ma si continua a lavorare a Ginevra 2

domenica 23 giugno 2013

1' di lettura

Lough Erne, 18 giu. - (Adnkronos) - I leader del G8 hanno confermato la loro volonta' di continuare a lavorare per la convocazione di una conferenza di pace sulla Siria, la cosiddetta 'Ginevra 2', anche se le divergenze con la Russia restano profonde. Al punto che si potrebbe arrivare ad una dichiarazione solo del G7, con l'esclusione di Mosca dal comunicato. Le divergenze sono emerse in modo plateale nell'incontro tra il presidente degli Stati Uniti Barack Obama ed il presidente russo Vladimir Putin a margine del G8 di Lough Erne. "Le nostre opinioni non coincidono - ha ammesso Putin, tesissmo durante l'incontro con Obama, apparso anche lui rigido e nervoso - ma tutti noi abbiamo l'intenzione di fermare la violenza in Siria, di fermare l'aumento delle vittime e di risolvere la situazione pacificamente, portanto le parti al tavolo del negoziato a Ginevra". "Noi vogliamo cercare di risolvere il problema con mezzi politici, se possibile - ha fatto eco Obama, che annuncera' lo sblocco di 225 milioni di euro di aiuti umanitari supplementari per i profughi siriani, portando a 600 milioni la cifra complessiva - dunque continueremo a lavorare sulla possibilita'" di organizzare una conferenza di pace.

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