Roma, 21 giu. (Adnkronos) - Il socialista Evangelos Venizelos, del partito greco Pasok, ha affermato che "degli oltre 2.600 impiegati dell'Ert 2.000 saranno riassunti", ma la notizia ancora non e' stata annunciata ufficialmente dal premier greco Antonis Samaras. Lo riferisce all'Adnkronos Dimitri Deliolanes, corrispondente dell'Ert a Roma. Nella dichiarazione fatta "ieri sera tardi", ha precisato Deliolanes, Venizelos ha anche detto che la televisione "non si chiamera' piu' Ert, per problemi legali, e ci saranno contratti bimestrali o trimestrali per i 2.000 riassunti, in vista dei possibili contratti definitivi che ci saranno alla nuova televisione pubblica che sara' formata". Il problema, ha sottolineato il corrispondente dell'Ert, e' che "se viene fatto un contratto a tempo determinato si rischia di perdere i diritti maturati durante il contratto a tempo indeterminato, e - sottolinea - quasi tutti i 2.600 avevano un contratto di questo genere, quindi si attende un'iniziativa da parte del governo in questo senso". "L'unica presa di posizione annunciata dal portavoce del governo Simos Kedikoglou - ha concluso Deliolanes - e' che la nuova tv pubblica puo' cominciare a trasmettere, ma solo se il palazzo dell'Ert sara' sgomberato".