Berlino, 23 nov. - (Adnkronos) - Esporre al pubblico una parte delle opere del "tesoro nazista" ritrovate a Monaco di Baviera nella casa dell'80enne Cornelius Gurlitt. L'idea è stata lanciata dal ministro della Giustizia della Baviera Winfried Bausback, intervistato dal giornale Die Welt am Sonntag, secondo cui si potrebbe trovare un "accordo amichevole" con Gurlitt, nella cui casa sono stati rinvenuti circa 1.400 dipinti. "Si potrebbe ad esempio - ha affermato Bausback nell'intervista che sarà pubblicata domani - almeno per una piccola parte delle opere, considerare qualcosa come una fondazione che consenta di rendere accessibili al pubblico le opere d'arte che sono chiaramente di grande interesse storico-artistico". Giovedì, in Germania sono state pubblicate su Internet nuove foto di alcuni capolavori del tesoro ritrovato due anni fa, ma di cui si è avuta notizia solo nelle settimane scorse, come stampe e disegni firmati da Edvard Munch, Henri de Toulouse-Lautrec e Max Liebermann. L'obiettivo è quello di ritrovare eventuali aventi diritto. Su un totale di 1.406 opere ritrovate, 970 devono essere analizzate dagli esperti, mentre 380 apparterrebbero all'"arte degenerata", concetto che nel gergo nazista si riferiva alle forme d'arte che non rientravano nella definizione ristretta di arte del Terzo Reich.