Lussemburgo, 10 lug. (Adnkronos/Dpa) - Il premier lussemburghese Jean-Claude Juncker - che ha sempre negato ogni responsabilita' personale per gli errori ed i malfunzionamenti dei servizi di intelligence del suo Paese - ha deciso di rinunciare ed ha proposto la convocazione di elezioni anticipate. In un rapporto della commissione d'inchiesta sulla condotta dei servizi segreti Srel, che per anni avrebbero spiato e intercettato illegalmente un gran numero di cittadini, al premier del Granducato, alla guida del governo da 18 anni, viene addossata la "responsabilita' politica" per quelli che vengono definiti gravi malfunzionamenti dell'intelligence lussemburghese.