L'Aja, 11 lug. (Adnkronos) - Il tribunale penale internazionale per la ex Jugoslavia ha rinnovato l'accusa di genocidio a carico dell'ex leader politico serbobosniaco Radovan Karadzic relativamente alle azioni commesse durante la guerra in Bosnia Erzegovina in alcune municipalita' della repubblica. Il capo di imputazione per genocidio riguarda una campagna di uccisioni e maltrattamenti ai danni di esponenti delle comunita' non serbe in sette municipalita' della Bosnia all'inizio della guerra nel 1992. Karadzic e' gia' chiamato a rispondere di altri dieci capi di imputazione, tra cui quello di genocidio per l'enclave di Srebrenica. Era stato l'ufficio del procuratore ad appellarsi contro la decisione della Camera di prima istanza di non muovere contro Karadzic l'accusa di genocidio relativamente alle persecuzioni in quelle determinate municipalita' perche' non esistevano elementi di prova atti a confermarla.