CATEGORIE

Usa: 48 ore per scongiurare il default, il dilemma dello Speaker Gop

domenica 20 ottobre 2013

2' di lettura

Washington, 15 ott. (Adnkronos/Washington Post) - Una volta ufficializzato oggi, salvo sorprese, l'accordo al Senato su debito e shutdown, Capitol Hill avrà 48 ore di tempo per approvare la misura per allontanare lo spettro del default. Questo impone un calendario serrato, con il Senato che dovrebbe votare oggi stesso la misura, ma il condizionale è d'obbligo, dal momento che se anche un solo senatore dovesse opporsi a mettere subito ai voti il compromesso, potrebbero essere necessari giorni per approvarlo. E si arriverebbe quindi alla scadenza del 17 ottobre, giovedì prossimo, dopo la quale il Tesoro non avrebbe più la liquidità necessaria a coprire le spese. Una volta passato al Senato, la palla passa alla Camera dove quello che potrebbe succedere al momento rimane ancora un'incognita. Quello che è certo è che in queste ore aumenteranno le pressioni su John Boehner, lo Speaker repubblicano che ha di fronte a sé un grande dilemma. Potrà infatti mettere velocemente ai voti la misura del Senato, che l'ala conservatrice sta già criticando, che avrebbe buone possibilità di passare, sostenuta da un'insolita maggioranza di democratici e repubblicani moderati. Ma se invece non vorrà affrontare le ire del Tea Party, potrebbe allora accontentare i deputati che vogliono emendare il testo, magari tornando alla carica sull'Obamacare, e quindi si dovrebbe cominciare tutto da capo. E la scadenza del 17 ottobre potrebbe essere superata quindi di qualche giorno, ma alcuni esponenti repubblicani stanno già ragionando su una nuova, più realistica, scadenza, quella del primo novembre, giorno in cui il Tesoro avrà bisogno di 67 miliardi di dollari per pagare pensioni e sussidi ai veterani. E che secondo molti esperti potrebbe essere il giorno dell'apocalisse del default americano.

tag

Ti potrebbero interessare

Iran, la giornata. "L'Iran mina lo stretto di Hormuz". Trump: "Conseguenze mai viste"

Nella sua prima conferenza stampa in persona da quando Usa e Israele hanno attaccato l'Iran, il presidente Donald Tr...

Stretto di Hormuz, ecco il piano di difesa a cui l'Italia è pronta a prendere parte

Intesa tra Italia, Gran Bretagna e Germania per proteggere le navi nello Stretto di Hormuz, crocevia fondamentale per il...

Iran, la propaganda degli ayatollah col Lego: Trump, Bibi e il diavolo

Mentre risponde agli attacchi di Usa e Israele con missili e droni, l'Iran sta anche combattendo una guerra di propa...
Redazione

Bahrein, perché è il primo obiettivo dell'Iran (e il bersaglio più debole)

Teheran sta provando a destabilizzare il Bahrein e il suo leader, lo sheikh Hamad al Khalifa. "Non abbiamo problemi...
Redazione