Ankara, 17 mag. - (Adnkronos/Aki) - La polizia turca ha arrestato quello che si ritiene sia il principale responsabile dell'esplosione di due autobomba che sabato hanno causato la morte di 51 persone a Reyhanli, nella provincia di Hatay, al confine con la Siria. Lo ha riferito il governatore di Hatay, Celalettin Lekesiz, spiegando che l'uomo, identificato solo con le iniziali M.G., e' stato arrestato appena prima di mezzanotte nel distretto di Samandag, vicino al confine siriano. Il numero due del partito Ak al governo, Huseyin Celik, ha spiegato che i due veicoli usati nell'esplosione erano registrati a nome dell'uomo arrestato, che ha poi guidato una delle due auto fino al luogo dell'esplosione a Reyhanli. Lekesiz ha precisato che la polizia sta ancora cercando altri due sospetti, che insieme a M.G. stavano tentando di varcare il confine con la Siria da Samandag. Si ritiene che i due si trovino ancora in Turchia. Al momento sono 16 le persone fermate in relazione all'attentato, ha detto Lekesiz, quattro delle quali sono state formalmente arrestate. Il governo di Ankara ritiene che a perpetrare l'attentato sia stato un gruppo con legami con il regime del presidente Bashar al-Assad.