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Un addio al celibato. Poi, un singhiozzo di 14 mesi

domenica 8 settembre 2013
1' di lettura

Un addio al celibato di un amico. Poi, al risveglio la mattina successiva, un fastidioso singhiozzo, che, dopo 14 mesi, ancora non è passato... e si verifica ogni sette secondi. “Mi sono alzato con il singhiozzo dopo un addio al celibato dove avevo sì bevuto più del solito, soprattutto birra e superalcolici, ma niente di straordinario - ha raccontato Daniel Clavin, il protagonista di questa sventurata "malattia" - e da allora questo incubo mi sta rovinando la vita. Ci sono giorni peggiori di altri e in quelli dispari i singhiozzi spariscono, ma a volte sono così violenti da bloccarmi la respirazione per 30 secondi. Ho imparato a controllarli e a mascherarli in qualche modo, ma quando smetto di pensarci, ecco che ritornano e anche se cerco di restare ottimista e positivo, ho ormai raschiato il barile delle soluzioni e anche gli stessi dottori non sembrano sapere più cosa fare.”

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