Younma, una dei tanti bambini colpiti dall'attacco di gas nervino in Siria. Come lei tanti altri, ma sopravvissuti come lei pochi. La paura nei suoi occhi, l'incredulità di essere ancora viva: "Sono viva! Sono viva!", dice alle telecamere. Il governo smentisce l'attacco, l'Onu ha aperto un'inchiesta, chiedendo ai suoi inviati di indagare sulle cause della morte di innumerevoli civili.