Washington, 18 dic. (Adnkronos) - Il presidente Barack Obama sostiene "con forza" il ripristino della messa al bando per le armi d'assalto e appoggerà nuove leggi in materia. Lo ha annunciato il portavoce della Casa Bianca, Jay Carney, durante il briefing alla stampa. Barack Obama ha chiesto alla sua amministrazione di preparare una serie di misure per aumentare il controllo sulle armi e sarà il vice presidente Joe Biden a coordinare il lavoro dei diversi dipartimenti, in particolare quello della Giustizia, guidato da Eric Holder, dell'Istruzione, guidato da Arne Duncan, e della Sanita', guidato da Kathleen Sebelius. L'obiettivo è quello di riuscire, sulla scia dell'ondata di choc e commozione, provocata nel Paese dalla strage nella scuola elementare di Newtown, a sbloccare lo stallo politico che in questi anni ha paralizzato ogni tentativo di varare misure più severe sulla vendita armi. "Dobbiamo accettare il fatto che non facciamo abbastanza per proteggere i nostri cittadini, nei prossimi giorni e settimane ci impegneremo in un importante dibattito su come cambiare le legge e la cultura che ha permesso alla violenza di crescere, ed ogni idea sara' bene accetta" ha dichiarato il leader della maggioranza democratica al Senato, Harry Reid, dopo che l'aula ha osservato un minuto di silenzio per i venti bambini e sette adulti, trucidati da Adam Lanza, il ventenne responsabile della strage che poi si è ucciso. La senatrice Dianne Feinstein ha già annunciato che i democratici presenteranno, durante la riunione del nuovo Congresso a gennaio, una legge per introdurre di nuovo il bando della vendita delle armi automatiche. Ma per il passaggio di ogni legge in materia di armi, è essenziale ottenere anche il sostegno di alcuni importanti esponenti repubblicani, che finora non sembrano disposti a rispondere all'appello dei democratici.