Roma, 15 ott. (Adnkronos salute) - Altre sette persone negli Usa hanno ricevuto una diagnosi di meningite fungina legata alla possibile contaminazione di un farmaco steroideo. Ad aggiornare il bilancio sono i Centers for Disease Control and Prevention, che parlano di 105 casi in 14 Stati, con 15 morti. A scatenare l'epidemia sarebbe stato un farmaco in fiale contro il mal di schiena prodotto da un'azienda del Massachusetts, la New England Compounding Center, che sarebbe stato distribuito in 23 Stati e 76 strutture mediche. Le fiale potenzialmente contaminate sarebbero state somministrate a partire dal 21 maggio. Si tratta, spiegano i Cdc, di un tipo di meningite che non e' contagioso. L'azienda al centro di diverse indagini ha richiamato i prodotti e sospeso le operazioni. Il problema e' che, secondo le autorita' governative, le fiale contaminate distribuite sarebbero migliaia, e le persone esposte al rischio di contrarre questo tipo di meningite arriverebbero ormai a 14 mila. Gli ultimi casi sono stati registrati nel New Hampshire, in Florida, in Indiana e nel Tennessee. Solo in due casi il problema e' causato da infezioni articolari periferiche collegate alla somministrazione del farmaco infetto: per tutti gli altri casi, invece, si tratta di meningite fungina con un rischio di complicazioni anche molto serie. Il sospetto e' che l'azienda nel mirino non abbia rispettato tutti i protocolli di sicurezza, anche perche' ricorre a un tipo di produzione chiamata drug compouding, che non viene regolata dalla Food and Drug Administration. Diversi Stati, tra cui Michigan, Indiana, Minnesota e Ohio, stanno indagando sulla compagnia e sul processo di produzione adottato per la preparazione delle fiale.