L'Aja, 16 ott. - (Adnkronos) - Radovan Karadzic ha respinto oggi in aula all'Aja davanti ai giudici del Tribunale penale per la ex Jugoslavia le accuse a suo carico, sostenendo di meritare una ricompensa per le cose positive che ha fatto e per essere riuscito a ridurre le sofferenze della popolazione. Alla sbarra per rispondere di genocidio, crimini di guerra e contro l'umanita' - in relazione anche al massacro di Srebrenica nel luglio 1995 e all'assedio di Sarajevo - l'ex leader politico dei serbi di Bosnia Erzegovina - si legge sul sito della Bbc - ha sostenuto che il numero delle vittime della guerra e' almeno quattro volte inferiore a quello affermato dai media ed ha detto di aver cercato accordi di tregua, di aver applicato le norme umanitarie e rispettato il diritto internazionale. "Con il passare del tempo questa verita' sara' sempre piu' forte e le accuse e la propaganda diventeranno sempre piu' deboli". Karadzic e' stato arrestato nel 2008 a bordo di un autobus a Belgrado dopo 13 anni di latitanza.