Roma, 21 ott. (Adnkronos) - "Sto bene, anche se non ho dormito. La nostra ambasciata ad Atene e' stata bravissima: ringrazio il primo segretario che mi ha prelevato e mi ha permesso di evitare il carcere. Tutti i membri dell'operazione Estelle sono salvi e salvi". Sono le prime parole di Marco Ramazzotti Stockel, l'attivista italiano fermato ieri mattina dalla Marina israeliana in acque internazionali mentre navigava a bordo di Estelle diretto a Gaza, con a bordo alcuni attivisti della Freedom Flotilla. "Abbiamo raggiunto il nostro obiettivo politico -spiega all'Adnkronos, appena rientrato in Italia- che era quello di parlare e far parlare della situazione di Gaza e della Palestina, perche' Gaza e Palestina sono centro di tensione internazionale gravissima per tutta l'Europa e l'Italia". Dobbiamo difendere i diritti umani dei palestinesi: non e' possibile che in questo momento siano trattati malissimo. Devono essere aiutati. Il mio privilegio -continua Ramazzotti Stockel- e' che posso parlare, i palestinesi no. Sono chiusi in un ghetto terribile. Da questo viaggio viene un messaggio forte: aiutateci a parlare di Palestina e di Gaza". (segue)