Il Cairo, 14 set. - (Adnkronos/Aki) - Gli Stati Uniti non sono responsabili del film blasfemo su Maometto che ha scatenato un'ondata di violenze nel mondo arabo. Lo affermano i Fratelli Musulamni egiziani. In una lettera al New York Times, il vice capo del movimento, Khairat el-Shater, pur affermando il diritto a protestare contro la pellicola, definisce "illegale" l'assalto all'ambasciata del Cairo di due giorni fa. "Non riteniamo che il governo americano o il suo popolo siano responsabili degli atti commessi da poche persone che abusano delle leggi sulla liberta' di espressione", scrive el-Shater. "Nel nuovo Egitto democratico, il popolo si e' guadagnato il diritto di esprimere la sua rabbia e si aspetta che il governo tuteli questo diritto - si legge ancora - Ma bisogna farlo pacificamente e nel rispetto della legge".