Una vicenda curiosa arriva direttamente dagli Stati uniti. Reagan Cox, 30 anni, è stata arrestata dagli agenti dell'ufficio dello sceriffo della contea di Brevard - in Florida - con l'accusa di resistenza al pubblico ufficiale durante un banale controllo stradale. Ma al suo arrivo al carcere si sono imbattuti in una sorpresa scioccante. Il personale del penitenziario ha infatti notato qualcosa di strano nella "zona inferiore" della Cox, o "nella zona della borsa del carcere".
Così la giovane è stata scortata in uno spogliatoio, dove lei ha tentato di proteggersi le natiche con le mani. A quel punto il personale l'ha immobilizzata, e dal gluteo è caduto un sacchetto contenente 3,8 grammi di cocaina. "Non si possono proprio inventare cose del genere... ma ci si può provare, perché questa fa impallidire la vecchia scusa 'non sono i miei pantaloni'!", ha scritto l'ufficio dello sceriffo in un comunicato su Facebook.
Come riporta il New York Post, la giovane ha negato di essere a conoscenza della cocaina e ha detto agli agenti che qualcuno doveva averla messa lì durante un "incontro intimo". Ma la sua versione non li ha convinto. E così le è stata contestata anche l'accusa di aver introdotto materiale di contrabbando in una struttura detentiva, ma è stata rilasciata lo stesso giorno.