Citta' del Vaticano, 28 dic. (Adnkronos) - In questi tempi instabili e inclini alla violenza che conosce il Medio Oriente, e' sempre piu' urgente che i discepoli di Cristo offrano una testimonianza autentica della loro unita', affinche' il mondo creda al messaggio di amore, di pace e riconciliazione del Vangelo. E' quanto scrive il Papa in un messaggio di saluto al nuovo Patriarca greco-ortodosso d'Antiochia e di tutto l'Oriente, Giovanni X, eletto il 17 dicembre scorso dal santo Sinodo riunito presso il monastero di Nostra Signora di Balamand, a Nord di Beirut. Le parole del Pontefice sono state diffuse dalla Radio Vaticana. Giovanni X succede al Patriarca Ignazio IV Hazim, spentosi il 5 dicembre all'eta' di 92 anni. Noi abbiamo la responsabilita' - afferma il Papa - di proseguire insieme il nostro cammino per manifestare in maniera ancora piu' visibile la realta' spirituale della comunione, benche' ancora incompleta, che gia' ci unisce. Benedetto XVI auspica, quindi, che i rapporti tra Patriarcato greco-ortodosso e Chiesa cattolica si sviluppino ulteriormente attraverso forme di collaborazione fruttuosa e il proseguimento dell'impegno a risolvere le questioni che ancora dividono, grazie alla partecipazione attiva e costruttiva ai lavori della Commissione mista internazionale per il dialogo teologico tra la Chiesa cattolica e la Chiesa ortodossa nel suo insieme. Il Papa, infine, assicurando le sue preghiere al nuovo Patriarca, eleva la sua invocazione a Cristo perche' porti la consolazione a quanti sono vittime della violenza in Medio Oriente e inspiri a ciascuno gesti di pace.