Teheran, 22 mag. - (Adnkronos/Aki) - Si terra' domani a Baghdad il secondo round di colloqui sul nucleare tra l'Iran e il gruppo di contatto '5+1' (Usa, Cina, Russia, Francia, Gran Bretagna e Germania), dopo il vertice che si e' svolto a Istanbul lo scorso 14 aprile. L'incontro nella capitale irachena assume particolare importanza alla luce delle dichiarazioni rilasciate oggi a Vienna dal direttore generale dell'Agenzia Internazionale per l'Energia Atomica (Aiea), Yukiya Amano, il quale ha rivelato che e' vicina la firma di un accordo con l'Iran sull'ispezione dei suoi siti nucleari. Amano, che ha incontrato la stampa di ritorno da una missione a Teheran, ha rivelato alcuni dettagli dell'incontro avuto con il capo negoziatore iraniano sul nucleare, Saeed Jalili. "Rimangono alcune differenze, ma Jalili ha sottolineato che non saranno un ostacolo per raggiungere l'accordo", ha affermato Amano, secondo cui nell'intesa entrerebbe anche l'accesso alla base militare iraniana di Parchin, negato nelle scorse settimane agli ispettori dell'Aiea e dove si sospetta siano stati effettuati test per la realizzazione di armi nucleari. Rimane tuttavia forte la pressione del gruppo '5+1' sul programma nucleare di Teheran, anche per scongiurare un possibile raid israeliano contro i siti della Repubblica Islamica. Lo dimostra il fatto che alla vigilia dei colloqui a Baghdad, il Senato americano abbia approvato un nuovo pacchetto di sanzioni economiche contro l'Iran. (segue)