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Siria: Marcenaro, si' a deferire ribelli a Corte Penale Internazionale

domenica 16 dicembre 2012

1' di lettura

Torino, 13 dic. - (Adnkronos) - "Le enormi responsabilita' di Assad, autore di una aggressione inaudita contro il suo popolo, non possono giustificare e fare ignorare le gravi violazioni dei diritti umani di cui si sono resi responsabili in molte occasioni i ribelli. E io concordo con Navy Pillay, alta rappresentante delle Nazioni Unite per i diritti umani, che ha annunciato il loro deferimento per crimini di guerra alla Corte Penale Internazionale". Cosi' Pietro Marcenaro, presidente della Commissione Diritti Umani del Senato intervenendo agli Stati generali dell'Europa sui diritti umani in corso a Torino. "E' necessario - ha aggiunto - che il dibattito nella comunita' internazionale, e tra i paesi europei in primo luogo, giunga a fissare dei principi fondamentali che le politiche estere devono rispettare e dei limiti che non possono essere superati.  Tra questi voglio indicare il sostegno ai difensori dei diritti umani, la difesa e la solidarieta' attiva con coloro che sono vittime della repressione e pagano con il carcere e talora con la vita stessa  il loro impegno, il rifiuto di fornire armi ai regimi che le usano per combattere il loro popolo, il rifiuto di fornire apparecchiature e tecnologie  che siano mirate a comprimere e ridurre la liberta' di espressione  di comunicazione". "Dialogo, dialogo, dialogo", ha auspicato Marcenaro rilevando che "in questo l'esperienza del Consiglio d'Europa ha qualcosa da insegnare. Il Consiglio d'Europa e' un'istituzione che agisce per sviluppare diritti umani, democrazia e stato di diritto attraverso il, dialogo, il confronto, il convincimento".

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