Belgrado, 22 ott. (Adnkronos/Dpa) - La polizia kosovara ha usato gas lacrimogeni contro una folla di manifestanti che minacciava di prendere d'assalto la sede del parlamento a Pristina per protestare contro i colloqui con la Serbia. La manifestazione era stata convocata dal movimento nazionalista albanese kosovaro Vetevendosje (autodeterminazione) fortemente contrario ai colloqui con la Serbia che si svolgono a Bruxelles fino a quando Belgrado continuera' a rivendicare la propria sovranita' sulla ex provincia che ha proclamato l'indipendenza nel febbraio 2008. Il leader di Vetevendosje, terzo raggruppamento politico per importanza in parlamento, e' stato fermato dalla polizia. I manifestanti hanno lanciato sassi contro gli agenti, e ci sarebbero stati feriti dalle due parti secondo l'emittente serba RTS. Il premier kosovaro Hashim Thaci ha incontrato il capo del governo di Belgrado Ivica Dacic la settimana scorsa a Bruxelles per discutere della normalizzazione delle relazioni tra Belgrado e Pristina.