CATEGORIE

Cina: Hu Jia, Chen non vuole asilo politico

domenica 29 aprile 2012

1' di lettura

Pechino, 28 apr. (Adnkronos/Dpa)- Chen Guangcheng, il dissidente cinese cieco che si sarebbe rifugiato all'ambasciata americana di Pechino, non cerca asilo politico. Lo ha dichiarato Hu Jia, l'altro dissidente cinese che ha diffuso la notiza della presenza di Chen nella sede diplomatica. Chen "e' quasi certamente" all'ambasciata americana, afferma Hu ma non per forza in cerca di asilo politico. "Dice di voler rimanere qui e combattere -ha affermato- non ha mai parlato di ottenere uno status di rifugiato politico". "Questo e' un momento di svolta per la diplomazia americana dei diritti umani", scrive intanto su Twitter Bob Fu, presidente dell'organizzazione basata in Texas ChinaAid, secondo la quale Chen "e' sotto protezione americana". "Data l'ampia popolarita' di Chen, l'amministrazione Obama deve schierarsi fermamente con lui o rischiare di perdere credibilita' come difensore della liberta' e la legalita'", ha aggiunto Fu. Chen, 40 anni, e' un avvocato autodidatta che ha denunciato la sterilizzazione forzata di migliaia di donne cinesi. Ieri si e' appresa la sua fuga dagli arresti domiciliari nella provincia orientale di Shandong, dove era confinato dal 2010 dopo aver scontato quattro anni di carcere. A novembre il segretario di Stato americano Hillary Clinton aveva sollevato il suo caso davanti alle autorita' di Pechino.

tag

Ti potrebbero interessare

Iran, la diretta. Hormuz, petroliera scortata: foto cancellata e smentita

Nella sua prima conferenza stampa in persona da quando Usa e Israele hanno attaccato l'Iran, il presidente Donald Tr...

Stretto di Hormuz, ecco il piano di difesa a cui l'Italia è pronta a prendere parte

Intesa tra Italia, Gran Bretagna e Germania per proteggere le navi nello Stretto di Hormuz, crocevia fondamentale per il...

Iran, la propaganda degli ayatollah col Lego: Trump, Bibi e il diavolo

Mentre risponde agli attacchi di Usa e Israele con missili e droni, l'Iran sta anche combattendo una guerra di propa...
Redazione

Bahrein, perché è il primo obiettivo dell'Iran (e il bersaglio più debole)

Teheran sta provando a destabilizzare il Bahrein e il suo leader, lo sheikh Hamad al Khalifa. "Non abbiamo problemi...
Redazione