Roma, 13 giu. (Adnkronos) - "Secondo un rapporto mondiale sui bambini e i conflitti armati, lanciato dal Segretario generale dell'Onu Ban Ki Moon, il numero di bambini in Afghanistan che continuano a essere uccisi e feriti a causa del conflitto in corso e' in aumento". E' quanto riferisce l'Unicef, dicendosi "profondamente preoccupato per questa tendenza" e rinnovando il suo invito a tutte le parti in conflitto a "garantire protezione ai bambini, in ogni momento" e a "rispettare il diritto umanitario internazionale". Il rapporto parla di un totale di 1.756 bambini uccisi o feriti a causa del conflitto in Afghanistan soltanto nel 2011, una media di 4,8 bambini al giorno, rispetto ai 1.936 del 2010. "La morte o il ferimento di ogni singolo bambino e' una tragedia: questo livello di sofferenze evitabili dei bambini e' semplicemente inaccettabile", dichiara il vicerappresentante dell'Unicef in Afghanistan, Vidhya Ganesh. "E' assolutamente necessario che tutte le parti in conflitto facciano il possibile, adesso, per proteggere la vita e i diritti di base di ogni bambino dell'Afghanistan". L'Unicef esorta tutte le parti in conflitto a chiarire le proprie politiche e i propri metodi per ridurre al minimo il numero di vittime civili, compresi i bambini. Nel 2011, 316 tra bambini e ragazzi sotto i 18 anni di eta' sono stati reclutati dalle parti in conflitto in Afghanistan e nella maggior parte dei casi dai gruppi armati d'opposizione. I bambini sono stati utilizzati per attacchi suicidi, per posizionare ordigni esplosivi e portare viveri ai gruppi armati. Da qui, l'esortazione a tutti i gruppi armati di opposizione a fermare il reclutamento di bambini e giovani al di sotto dei 18 anni di eta' e l'invito al governo dell'Afghanistan ad assicurare che "il Piano di Azione venga attuato per fermare e prevenire il reclutamento di minorenni nelle Forze di sicurezza nazionali afghane".