Washington, 15 giu. (Adnkronos) - "Sono americani nel cuore, e in tutti gli aspetti tranne che nelle carte". E' quanto ha detto Barack Obama annunciando, con una dichiarazione dal Rose Garden della Casa Bianca, la decisione di ordinare al dipartimento per la Sicurezza Interna lo stop della deportazione degli immigrati clandestini sotto i 30 anni che sono arrivati nel paese prima dei 16 anni. "Sono stati portati qui dai genitori da bambini e spesso non hanno saputo di essere senza documenti fino a quando non hanno fatto domanda per una borsa di studio o per un lavoro", ha detto ancora il presidente, sottolienando che "non ha alcun senso" che questi ragazzi pieni di voglia di fare per il paese vengano deportati "in paesi che spesso neanche conoscono" a causa "delle colpe dei genitori o dell'inazione del Congresso". Infatti la misura che Obama ha deciso di adottare, con una mossa destinata a fargli raccogliere consensi tra l'elettorato ispanico, ricalca a pieno il Dream Act, la proposta di legge che, ha ricordato Obama, "ho chiesto tante volte al Congresso di approvare" perche' "e' la cosa giusta da fare per il nostro paese".