CATEGORIE

Cina: rapi' e rivendette 223 neonati, condannata a morte

domenica 17 giugno 2012

1' di lettura

Pechino, 16 giu. (Adnkronos/Dpa) - Una donna di 51 anni, Jiang Kaizhi, responsabile di avere organizzato tra il 2009 e il 2010 il rapimento e la vendita di 223 neonati e' stata condannata a morte da un tribunale cinese. Altri 35 membri della sua organizzazione, di eta' compresa tra i 20 e i 65 anni, hanno ricevuto pene che variano dal carcere a vita a tre anni di detenzione. Il gruppo agiva nella provincia di Yunnan e rivendeva i neonati in quella di Hennan. Il prezzo per ciascun neonato era di circa 30mila yuan (4.700 dollari) per un bambino e di 20mila per una bambina.

tag

Ti potrebbero interessare

Il colpaccio degli ucraini: Russia in ginocchio, dichiarato lo stato d'emergenza

Dopo settimane di intensi attacchi ucraini con droni contro logistica, infrastrutture energetiche e collegamenti della C...

Italia-Francia, brigata mista al confine: pugno di ferro contro i migranti

Il bilaterale del disgelo, dopo anni di incomprensioni e scaramucce. Ieri in Costa Azzurra, tra Antibes, Le Cannet e Can...
Mauro Zanon

Libano e Israele, "firmato l'accordo quadro": colpo mortale all'Iran?

"Siamo lieti di annunciare un accordo quadro tra il Libano e Israele, con la mediazione degli Stati Uniti". Lo...

Venezuela, la tragedia del nazionale Hector Bello: la moglie muore per salvare la figlia

È dalle tragedie che nascono gli eroi. O, in questo caso, le eroine. Il devastante terremoto che ha devastato il ...
Redazione