Teheran, 20 set. - (Adnkronos/Aki/ Washington Post) - Le autorita' iraniane avrebbero gettato le basi per l'ottenimento e l'utilizzo di una nuova rete internet nazionale, separata da quella convenzionale. Il progetto per la realizzazione di una rete indipendente risale ad almeno 10 anni fa ed e' sempre stato guardato con scetticismo nel paese, soprattutto a causa degli ingenti investimenti che sarebbero richiesti. Negli ultimi mesi, tuttavia, in seguito a ripetuti attacchi informatici al programma nucleare iraniano, avrebbe subito un'accelerazione. Gia' il mese scorso, il ministero delle Comunicazioni e della Tecnologia di Teheran aveva svelato l'intenzione di voler spostare le informazioni sulle agenzie governative e sulle attrezzature militari all'interno della nuova rete internet entro la fine di settembre. Alcuni ricercatori dell'universita'di Pennsylvania in un rapporto sostengono che che vi siano gia' segnali di una capacita' di filtraggio delle autorita' iraniane sui siti delle universita' e su quelli ministeriali all'interno della nuova rete internet in fase di collaudo. Questo sistema di sorveglianza sofisticata sarebbe stato fornito dall'azienda cinese 'Huawei'. La nascita della nuova rete internet preoccupa anche gli attivisti per il possibile ulteriore restringimento della liberta' di comunicazione in Iran. "Siamo preoccupati non solo dal punto di vista dei diritti umani, ma anche dal punto di vista dell'integrita' di internet - ha affermato David Bauer, vice assistente segretario all'Ufficio per la Democrazia, diritti umani e lavoro del Dipartimento di Stato americano - Quando un paese seziona parti del web, la cosa non danneggia solo i suoi cittadini, ma quelli di tutto il mondo". (segue)