Bruxelles, 20 set. - (Adnkronos) - La Cina, in quanto membro permanente del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite, dovrebbe "raddoppiare i suoi sforzi per assicurare che l'Onu possa contribuire in modo efficace ad una soluzione della crisi" in Siria. E' la sollecitazione che il presidente della Commissione europea Jose Manuel Durao Barroso ed il presidente del Consiglio Ue Herman Van Rompuy hanno rivolto al premier cinese Wen Jiabao al termine del vertice Ue-Cina. "Abbiamo sottolineato al premier Wen la nostra grande preoccupazione per l'attuale escalation della crisi - hanno detto Barroso e Van Rompuy in una dichiarazione congiunta - e l'importanza che tutti noi agiamo insieme per aiutare a risolvere la situazione, portando stabilita' duratura e pace al Paese ed al suo popolo". Fonti Ue, al termine del summit, hanno fatto sapere di aver riscontrato con Pechino alcuni "punti in comune nell'analisi" della situazione, ma questo, hanno avvertito, non vuol dire che "porti ad una comunanza di azioni alle Nazioni Unite". "Siamo rimasti sorpresi nel vedere che ci sono molti punti in comune - hanno sottolineato - ma resta da vedere se su queste basi potremo arrivare ad un'accordo all'Onu per un'azione piu' muscolare della comunita' internazionale".