New Delhi, 20 set. - (Adnkronos/Dpa) - Negozi chiusi e corse limitate per i trasporti pubblici in numerose citta' indiane a causa dello sciopero nazionale contro la decisione del governo di aprire le porte a multinazionali straniere delle grande distribuzione, come Carrefour e WallMart. "Lo sciopero e' stato un totale successo", ha dichiarato Nitin Gadkari, leader del Bharatiya Janata Party (Bjp), principale partito di opposizione indiano che ha guidato le manifestazioni, a cui hanno preso parte anche gruppi della sinistra indiana e associazioni dei commercianti. "Il governo dovrebbe ripristinare le proprie decisioni", ha spiegato Gadkari definendo "senza precedenti" le proteste di oggi.La settimana scorsa il primo ministro indiano, Manmohan Singh, aveva annunciato riforme per liberalizzare, e quindi rilanciare, l'economia. Tra le misure proposte vi era anche l'apertura del mercato interno ai grandi distributori stranieri come da Wall Mart e Carrefour, riforme che si accompagnano all'aumento del costo dei carburanti (14 per cento in piu' il costo del diesel) varato poco prima per risanare il deficit di bilancio. Gli scioperi, che mirano a chiedere un passo indietro sulle misure del governo, hanno interessato gli stati di Bihar, Orissa, Uttar Pradesh, Andhra Pradesh, Karnataka, Maharashtra and Punjab.