Teheran, 22 set. - (Adnkronos/Aki) - Il presidente iraniano Mahmoud Ahmadinejad volera' oggi a New York, dove mercoledi' terra' il suo ultimo discorso alle Nazioni Unite davanti all'Assemblea Generale. Il suo secondo mandato consecutivo, infatti, scadra' a giugno del prossimo anno e secondo la legge in vigore nella Repubblica Islamica non potra' essere rinnovato. Gli osservatori si attendono parole infuocate da Ahmadinejad al Palazzo di Vetro, in particolare riguardo al Consiglio di Sicurezza, che piu' volte in questi anni ha approvato sanzioni contro Teheran. Il presidente potrebbe sfruttare la visibilita' internazionale per una nuova difesa del programma nucleare iraniano, mentre da Israele giungono segnali di un attacco preventivo contro i gli impianti atomici degli ayatollah. In passato i discorsi di Ahmadinejad all'Onu non hanno mai mancato di sollevare aspre polemiche. Il presidente, dal palco delle Nazioni Unite, ha piu' volte negato l'Olocausto e accusato gli Usa degli attentati dell'11 settembre, provocando la reazione dei Paesi occidentali che in ogni occasione hanno abbandonato la sala della conferenza.