CATEGORIE

Filippine, operatori Cri rapiti:

Vagni deve essere operato
di Silvia Tironi sabato 18 aprile 2009

1' di lettura

Sono ancora nelle mani dei loro rapitori, ribelli delle Filippine, i due operatori della Croce Rossa Internazionale rapiti lo scorso 15 gennaio. Dopo la liberazione della terza operatrice, e le minacce di decapitare uno degli altri due sequestrati, le autorità filippine non hanno mai smesso di mantenere i contatti con i sequestratori. E in campo era scesa la stessa Croce Rossa. Ora però si apprende che Eugenio Vagni (uno dei due ostaggi) non sta molto bene: "Soffre di un'ernia che necessita di un intervento immediato", riferisce il ministro dell'Interno filippino Ronaldo Puno, citato dall'agenzia di stampa locale Pia. Le autorità locali stanno aumentando la pressione sui ribelli islamici di Abu Sayyaf, che tengono in ostaggio Vagni e lo svizzero Andreas Notter, per costringerli a rilasciarli. Abdul Sakur Tan, il governatore dell'isola di Solo dove è avvenuto il sequestro, ha detto che i banditi sono circondati e che il loro accesso a cibo e armi è limitato

tag

Ti potrebbero interessare

Prokopiou, il bucaniere di Hormuz: accordi segreti e tangenti, come attraversa lo stretto

C’è una guerra fatta con le bombe e una parallela e globale sul petrolio. E in mezzo… c’&egrav...
Roberto Tortora

Iran, la giornata di guerra. Ucciso anche Esmail Khatib. Bombe perforanti sui siti missilistici

Ancora in corso la guerra tra Stati Uniti, Israele e Iran. La giornata di mercoledì 18 marzo si apre con una...

Medio Oriente, la diretta. Uss Tripoli salpata da Singapore. Wsj: Mosca aiuta l'Iran. Trump: ancora 2 settimane di guerra

Prosegue la guerra tra Stati Uniti, Israele e Iran, con ripercussioni in tutto il Medio Oriente.Una giornata, quella di ...

Mojtaba Khamenei "è in coma" (e quelle voci su Putin): Iran, cosa trapela

È sempre mistero fitto su Mojtaba Khamenei, nuova Guida Suprema dell'Iran, il figlio che prende l'eredit&...