Ancora in corso la guerra tra Stati Uniti, Israele e Iran. La giornata di mercoledì 18 marzo si apre con una rappresaglia iraniana contro Israele: due persone sono morte e una stazione è stata distrutta a Tel Aviv, dove sono state attivate le sirene d’allarme. Sirene hanno risuonato anche a Gerusalemme e nelle regioni centrali. Di seguito la cronaca della giornata:
Media: quattro esplosioni avvertite a Erbil
Quattro esplosioni sono state avvertite a Erbil, nel Kurdistan iracheno. A riferirlo sono i giornalisti dell'Afp.
Ministro Esteri Iran: “Ripercussioni guerra colpiranno tutti”
Le ripercussioni della guerra in Medio Oriente si faranno sentire a livello globale: "L'ondata di ripercussioni globali è appena iniziata e colpirà tutti - indipendentemente da ricchezza, fede o razza". Lo ha scritto su X il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi, allegando una copia dell'annuncio di dimissioni del direttore del Centro Nazionale per l'Antiterrorismo degli Stati Uniti, provocato dalla guerra. "Un numero crescente di voci - (inclusi) funzionari europei e statunitensi - esclama che la guerra contro l'Iran è ingiusta. Altri membri della comunità internazionale dovrebbero seguire l'esempio," ha aggiunto il ministro.
Capo esercito Iran: “Il sangue di Larijani sarà vendicato”
Il capo dell'esercito iraniano, il generale Amir Hatami, ha dichiarato che la morte del capo della sicurezza della Repubblica Islamica, Ali Larijani, sarà vendicata. "Il sangue puro di (Ali Larijani) e degli altri amati martiri sarà vendicato", ha dichiarato il generale Hatami in una dichiarazione pubblicata dall'agenzia Tasnim, dopo la morte del capo del Consiglio Supremo di Sicurezza Nazionale, ucciso insieme ad altri in un attacco a Teheran.
Droni sull’ambasciata Usa a Baghdad
L’ambasciata Usa a Baghdad è stata colpita da un attacco con droni. Fonti della sicurezza hanno riferito di un’esplosione.
Tv di Stato Iran: “Bombe su Tel Aviv vendetta per Larijani”
L'Iran ha affermato che il pesante bombardamento nel centro di Israele, in particolare su Tel Aviv, è stato effettuato in vendetta per l'assassinio di Ali Larijani, segretario del Consiglio Supremo di Sicurezza Nazionale. È il messaggio trasmesso dalla Tv di Stato iraniana, secondo quanto riferito da Reuters, dove è stato annunciato che "bombe a grappolo sono state sparate contro Tel Aviv".
Usa: “Colpiti siti iraniani lungo la costa, vicino a Hormuz”
Il Comando centrale americano ha annunciato di aver colpito siti lungo la costa iraniana, in prossimità dello Stretto di Hormuz. "Poche ore fa, le forze Usa hanno lanciato diversi proiettili perforanti da 5.000 libbre contro postazioni missilistiche iraniane lungo la costa iraniana vicino allo Stretto di Hormuz", si legge in un post del comando nel quale si spiega che "i missili antinave iraniani presenti in queste postazioni rappresentavano un rischio per la navigazione internazionale nello stretto".
Pesanti bombardamenti israeliani nel centro di Beirut
Immediata la risposta di Israele alla rappresaglia iraniana: pesanti bombardamenti si registrano nel centro di Beirut. Israele ha colpito senza preavviso un quartiere centrale di Beirut, con anche i sobborghi meridionali della capitale libanese bombardati. Lo riferiscono i media locali, secondo cui l'attacco ha colpito il quartiere centrale di Zuka el-Blat, dove la scorsa settimana l'esercito israeliano aveva attaccato una filiale della società finanziaria Al-Qard Al-Hassan, legata al movimento filo-iraniano Hezbollah. Un corrispondente dell'AFP ha udito il rumore di diverse esplosioni durante la notte.
Tel Aviv, due morti. Devastata una stazione
Due persone sono morte nell'impatto di una bomba a grappolo iraniana nel sobborgo di Ramat Gan, a Tel Aviv. Si tratta di un uomo e di una donna. Una stazione ha subito ingenti danni. I soccorritori del Magen David Adom, l'equivalente israeliano della Croce Rossa, hanno diffuso immagini che mostrano danni ingenti, tra cui un video di un'auto in fiamme e detriti provenienti da diverse località. Le vittime, riferiscono i media israeliani, erano una coppia di circa 70 anni, e si trovavano nella scala del loro palazzo quando è stato colpito, mentre tentavano di raggiungere il rifugio antiaereo dell'edificio. I sanitari riferiscono anche che i paramedici stanno trasportando un venticinquenne, che ha riportato una lieve ferita per un scheggia alla mano, all'ospedale Ichilov di Tel Aviv.
Colpita la stazione ferroviaria Savidor di Tel Aviv
Alcuni video mostrano i danni subiti da diverse località in seguito all'ultimo attacco missilistico iraniano, tra cui la stazione ferroviaria Savidor di Tel Aviv.