CATEGORIE

Tirò la scarpa a Bush

È il più amato dalle irachene
di Albina Perri sabato 14 marzo 2009

1' di lettura

Quando lanciò la sua scarpa contro Bush il mondo trattenne per un attimo il respiro. Poi Muntadhar al-Zaid è diventato l'idolo di tutte le donne irachene. E il fatto che sia stato condannato a tre anni, le rende furiose. A intervistarne una ventina a Baghdad è stato il quotidiano americano The New York Times. Le donne, zitte durante la dittatura di Saddam, ce l'hanno con Bush. «Ogni iracheno voleva picchiare Bush, Muntadhar ha realizzato i nostri desideri», dice la 19enne Zainab Mahdi, mentre sua sorella Hanan, 22 anni, aggiunge: «Ci ha resi orgogliosi di essere iracheni». Secondo una casalinga 31enne, Um Baneen, «Zaid ha restituito alle donne irachene la dignità che era stata loro rubata». E inoltre, aggiunge, era Bush e non il giornalista a meritare 3 anni di carcere. «Amo Zaid, l'ho sognato due volte -confessa infine Atiyaf Mahmoud, 19enne studentessa di medicina- l'ultima volta è stato dopo il processo; lui veniva prosciolto e io andavo a stringergli la mano per congratularmi. Ero così emozionata in quel dolce sogno -aggiunge- mi piacerebbe sognarlo ancora». Unica voce fuori dal coro è Zahra Fadhil, casalinga di 29 anni, secondo la quale il giornalista non è un simbolo e ha abusato della democrazia. «I tre anni di condanna -dice- sono una lezione per tutti gli iracheni che vogliono compiere azioni vergognose facendole passare per democrazia».

tag

Ti potrebbero interessare

Iran, la giornata. "L'Iran mina lo stretto di Hormuz". Trump: "Conseguenze mai viste"

Nella sua prima conferenza stampa in persona da quando Usa e Israele hanno attaccato l'Iran, il presidente Donald Tr...

Stretto di Hormuz, ecco il piano di difesa a cui l'Italia è pronta a prendere parte

Intesa tra Italia, Gran Bretagna e Germania per proteggere le navi nello Stretto di Hormuz, crocevia fondamentale per il...

Iran, la propaganda degli ayatollah col Lego: Trump, Bibi e il diavolo

Mentre risponde agli attacchi di Usa e Israele con missili e droni, l'Iran sta anche combattendo una guerra di propa...
Redazione

Bahrein, perché è il primo obiettivo dell'Iran (e il bersaglio più debole)

Teheran sta provando a destabilizzare il Bahrein e il suo leader, lo sheikh Hamad al Khalifa. "Non abbiamo problemi...
Redazione