CATEGORIE

Al Quaeda, cresce numero siti

Centinaia tradotti in inglese
di Maria Acqua Simi sabato 21 novembre 2009

1' di lettura

Aumenta ogni giorno il numero di siti che fanno riferimento ad Al Quaeda, e la maggior parte di questi oggi sono anche tradotti in inglese. Sette anni fa negli Stati Uniti ne esistevano solo 30, mentre oggi ne possiamo contrare oltre 200. All'intern, vengono tradotti gli scritti, i sermoni o le lezioni dei più grandi leader radicali islamici e con essi, anche gli espliciti riferimenti alla "guerra santa" islamica. Uno dei punti di riferimento  è Anwar al-Awlaki che, tra l'altro, aveva scambiato decine di e-mail con lo psichiatra responsabile della strage di Fort Hood. La maggior parte di questi siti non è collegata o diretta direttamente da Al Quaeda, ma raccoglie simpatizzanti della jihad e della guerra agli infedeli. L'incremento di questo tipo di siti nasce dall'intenzione di Al Quaeda di ottenere maggiore risonanza in Occidente, spiega uno dei responsabili della sicurezza via internet negli Usa.

tag

Ti potrebbero interessare

Germania al collasso, l'allarme di Clemens Fuest: "Un decennio perduto"

"Rischiamo un decennio perduto, e se non reagiamo forse anche di più": a lanciare l'allarme sulla s...
Redazione

Multa per eccesso di velocità cancellata grazie a Google: la rivoluzione

Una multa per eccesso di velocità può essere cancellata grazie a Google Street View. E il motivo è ...
Redazione

Iran, la guerra nel Golfo in diretta. Trump: "Ecco il mio stretto". Poi l'attacco a Italia e Spagna

Il capo dello stato maggiore congiunto degli Stati Uniti, il generale Dan Caine, ha dichiarato ai senatori che la Russia...

Giappone, ammazza la moglie e la fa sparire allo zoo: una storia atroce

Un uomo di 30 anni, addetto allo zoo di Asahiyama in Hokkaido (Giappone), ha confessato di aver ucciso la moglie, anch&r...