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Cina, da luglio in vendita

solo pc pre-censurati
di Albina Perri sabato 13 giugno 2009

1' di lettura

In Cina, tutti i personal computer messi in commercio saranno equipaggiati di un software per la censura dei siti web vietati. Questo è quanto ha rivelato il ‘Wall Street Journal, spiegando che l’obiettivo principale di Pechino è quello di proteggere i minori dai contenuti pericolosi, come ad esempio la pornografia e la pedofilia.  Il nome del software è"Green Dam-Youth Escort” ed è stato realizzato dalla collaborazione di due note software house: la Jinhui Computer System Engineering e  la Beijing Dazheng Human Language Technology Academy. A livello pratico il funzionamento del software è molto semplice. Il programma, infatti, bloccherà immediatamente agli utenti l’accesso ai siti contenuti in una black-list, in costante aggiornamento. Il provvedimento del Ministero dell'Industria e dell'Information Technology entrerà in vigore, a partire dal primo luglio 2009, come previsto da una nota 2008 completamente passata in sordina. Secondo alcuni osservatori la black list potrebbe mettere in pericolo anche i siti web di opinione, considerati nella maggior parte dei casi eversivi.

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