Crisi totale

Donald Trump, Pappin di American Affairs: "Improvvisi balzi nella notte, anomalie al voto. Possibile il ribaltone, rischio violenze"

Regna la confusione negli Usa, con Donald Trump che non ha ancora intenzione di mollare e concedere la vittoria al presidente eletto, il dem Joe Biden. Ma secondo Gladden Pappin, professore all’Università di Dallas e cofondatore della rivista American Affairs, il capo della Casa Bianca fa bene a non riconoscere, per ora, la vittoria dell'avversario e soprattutto a presentare segnalazioni e ricorsi sui conteggi. E pensa questo per un motivo ben preciso: "A parte le numerose segnalazioni di frodi, ci sono prove statisticamente significative di anomalie nel conteggio dei voti in Wisconsin, Michigan e Georgia, dove il totale dei voti di Biden ha avuto grandi e improvvisi balzi nella tarda notte delle elezioni. E' perciò essenziale che il governo degli Stati Uniti indaghi", ha spiegato in un'intervista al Giornale. Secondo Pappin, potrebbero esserci degli scenari positivi per Trump, "incluso l’annullamento dei risultati negli stati contesi o di gruppi di schede illegittime". Ma se il voto venisse ribaltato, secondo il professore, potrebbe esplodere la violenza. 

 

 

 

Infine un commento su Kamala Harris, la vice di Joe Biden, che ha riscosso non poco successo in Italia. "È una figura molto strana e inquietante. Non ha mai ricevuto più del 2% di sostegno in nessun sondaggio dei Democratici durante le primarie - ha detto Pappin -.Le sue visioni politiche sono vicine all’estrema sinistra e dà l’impressione di essere un politico senza scrupoli, disposto a far rispettare l’agenda liberal con il pugno di ferro dietro le quinte ma sorridendo davanti alle telecamere".