L'orrore

Che tempo che fa, l'inviato Rai a Bucha: "Cosa avevano in comune tutti i cadaveri. Finzione occidentale? Beh..."

Ilario Piagnerelli, inviato della Rai, ha testimoniato a Che tempo che fa la cruda realtà dell’orrore di Bucha, cittadina vicina alla capitale Kiev. Altro che fake news e montaggio dei media occidentali, come sostenuto dalla propaganda del Cremlino. “Siamo tornati poco fa da Bucha - ha dichiarato Piagnerelli in collegamento con Fabio Fazio - questo luogo di cui adesso parlano tutti”.

 

 

“Devo dire che rispetto a quello che dice l’agenzia russa Tass - ha spiegato - e cioè che si tratta di una messa in scena occidentale… beh, nulla di più lontano dalla realtà. Tutti i cadaveri che abbiamo visto noi oggi a Bucha erano esecuzioni, non dilaniati”. Quindi nessun errore, purtroppo quello che è stato raccontato nelle scorse ore risponde alla triste e dolorosa realtà: sono centinaia i corpi di civili uccisi e lasciati per strada o gettati in una fossa comune. “L’abbiamo vista - ha confermato l’inviato della Rai - quella con 270 corpi tutti di civili. Spuntavano anche le mani, i piedi e le gambe di alcune donne. Insomma, abbiamo visto oggi l’orrore a Bucha, periferia di Kiev”.

 

 

Il presidente Volodymyr Zelensky è intervenuto in maniera molto dura sull’argomento: “Si meritano soltanto la morte dopo quello che hanno fatto”, ha dichiarato riferendosi ai responsabili delle atrocità commesse a Bucha, ma anche a Irpin e Gostomel, ovvero le città che sono state abbandonate dai russi. “Centinaia di civili sono morti torturati e fucilati - ha aggiunto Zelensky - sulla nostra terra c’è stato il male assoluto: assassini, boia, stupratori e saccheggiatori”.