L'allarme

Omicron, "nuova variante: ecco dov'è l'epicentro". Torna il terrore-Covid, perché trema l'Occidente

Le nuove varianti di Omicron stanno mettendo in allarme gli Stati Uniti, al punto che la Casa Bianca ha deciso di prolungare a tempo indeterminato lo stato di emergenza che sarebbe dovuto terminare il prossimo 15 luglio. Anthony Fauci ha manifestato tutta la sua preoccupazione perché il trend delle ultime settimane non lascia presagire nulla di buono: “Siamo alle prese con varianti di Omicron altamente trasmissibili e dobbiamo tenere presente che la copertura dei vaccini sta svanendo. Inoltre c’è un rilassamento generale nelle misure di mitigazione, come indossare le mascherine o evitare riunioni affollate negli spazi chiusi”.

 

 

Il timore degli esperti è che una nuova e violenta ondata di Covid parta da New York, che è già stata epicentro della pandemia nel 2020. Rispetto a quindici giorni fa negli Usa la media nazionale è salita a 101mila casi al giorno (61% più alta), con 22.642 pazienti ricoverati (+27%). Si stima però che il numero dei positivi sia molto superiore, dato che parecchi americani usano i test fai da te in casa e non comunicano l’esito alle autorità. Altro indizio del fatto che la situazione stia peggiorando di nuovo è il ritorno davanti alle telecamere, dopo quasi due mesi, di Ashish Jha, che guida la squadra anti-Covid.

 

 

“Abbiamo bisogno al più presto di altre risorse finanziarie - ha dichiarato - altrimenti in autunno non saremo in grado di garantire a tutti vaccini, test e cure anti Covid. Ci servono i soldi per iniziare al più presto le trattative con le case farmaceutiche per acquistare i nuovi vaccini efficaci contro le varianti Omicron che potrebbero essere pronti in tre mesi”. Senza i fondi necessari si stima che da settembre in poi almeno 100 milioni di americani verrebbero infettati di nuovo.