Minaccia russa

Satan-2, "i nemici saranno crateri radioattivi": le bombe russe che possono colpire anche l'Italia

Dmitry Rogozin è un uomo molto pericoloso che ricopre una posizione importante. Se non avesse un ruolo così rilevante, potrebbe essere preso quasi per un pazzo alla luce delle sue dichiarazioni. Capo dell’agenzia spaziale russa nonché fedele alleato di Vladimir Putin, Rogozin sta alzando sempre più il tono della minaccia nucleare nei confronti dell’Occidente. “La Russia presto avrà 50 nuovissimi missili in grado di ridurre tutti i nemici in un cratere nucleare”, ha dichiarato.

 

 

A suo dire entro il prossimo autunno saranno pronti i nuovi missili Satan-2 per minacciare i nemici della Russia: “Non rimarrà che consigliare agli aggressori di parlare con noi in maniera più educata”. A dimostrazione della potenza di tali missili è stato diffuso il filmato di uno dei test, effettuato però senza la testata nucleare: il risultato è un buco profondo 8 metri e largo 20. “Con una carina nucleare - ha sottolineato Rogozin - il cratere su territorio nemico sarà molto più grande, profondo e soprattutto radioattivo. Presto avremo 50 di questi missili in dotazione all’esercito”.

 

 

Il test è stato effettuato nella penisola di Kamchatka. Rogozin si è vantato assicurando che Satan-2 potrebbe demolire “mezza costa di un continente di un nemico occidentale che potrebbe non piacerci a causa della sua aggressività politica”. Due settimane fa il capo dell’agenzia spaziale russa aveva minacciato di “cancellare” l’Ucraina dalla mappa e di distruggere l’Occidente in mezz’ora: “La Nato sta conducendo una guerra contro di noi. Non l’ha annunciata ma ormai è ovvio a tutti. In una guerra nucleare distruggeremmo i paesi della Nato in mezz’ora”.