In Russia c'è chi si affida al "soprannaturale" con la speranza di dare una mano a Putin e ai suoi soldati sul campo di battaglia. E' quanto emerge da un servizio andato in onda sulla tv di Stato Channel One e ripreso dal giornalista inglese Francis Scarr. Si tratta di un filmato che mostra sciamani della Chakassia - repubblica della Federazione Russa in Siberia - mentre invocano gli "spiriti della terra", chiedendo loro di proteggere i militari impegnati nell'"operazione speciale" in Ucraina.
Il rito, che si è svolto sulle montagne del Saksary, viene spiegato dal tg in maniera dettagliata: uno sciamano, Valery Nikolayevich, entra in azione "non appena gli ultimi raggi di sole sono scomparsi all'orizzonte". Durante l'operazione la "testa di un toro viene offerta agli spiriti". A quel punto - come riporta il Messaggero - lo sciamano dice: "C'è anche qualcos'altro nel fuoco, ma non dirò cosa perché è sacro". Il servizio, poi, sottolinea che il rito è stato compiuto seguendo tutte le regole più importanti al fine di evocare i "poteri superiori". Una sorta di certificato di garanzia, insomma.
Riti del genere, in ogni caso, sono piuttosto diffusi in Russia: non è la prima volta, infatti, che a Mosca la guerra in Ucraina viene raccontata come se fosse qualcosa di sacro. Basti pensare che sempre su Channel One a un mese dall'inizio del conflitto, il magnate ortodosso Konstantin Malofeyev disse che l'operazione militare speciale è una "guerra santa" e che le forze russe hanno a che fare addirittura con "satanisti" e "pagani". Una teoria che va oltre ogni immaginazione.