La portavoce russa

Maria Zakharova, "cosa non dicono gli 007 Usa sull'Italia": soldi, una sporca questione

I servizi segreti americani hanno lanciato una bomba mediatica, affermando che a partire dal 2014 la Russia ha speso circa 300 milioni a favore di partiti stranieri in oltre venti Paesi. Anche in Italia è quindi partita la caccia a chi potrebbe aver tratto vantaggio dai soldi russi, anche se fonti di intelligence americane fanno sapere che non risulterebbe “niente di specifico sull’Italia”.

 

 

Intanto dalla Russia è arrivato l’attacco di Maria Zakharova, portavoce del ministero degli Esteri, che ha provato a capovolgere la situazione: “L’intelligence americana quando ci racconterà quanto spende per i politici italiani?”. Ancora una volta la Zakharova ha parlato dell’Italia e non di altri Paesi, forse perché tra quelli occidentali è uno dei più influenzabili da Mosca. Sulla scottante questione è intervenuta anche Ursula von der Leyen: “Non dobbiamo perdere di vista il modo in cui gli autocrati stranieri prendono di mira i nostri stessi Paesi. Le entità straniere sono istituti di finanziamento che minano i nostri valori. La loro disinformazione si sta diffondendo da internet nelle aule delle nostre università”.

 

 

“Abbiamo introdotto una legislazione - ha proseguito - per controllare gli investimenti diretti esteri nelle nostre aziende per problemi di sicurezza. Se lo facciamo per la nostra economia, non dovremmo fare lo stesso per i nostri valori? Dobbiamo proteggerci meglio dalle interferenze maligne. Questo è il motivo per cui presenteremo un pacchetto di Difesa della Democrazia. Porterà alla luce l’influenza straniera nascosta - ha chiosato - e finanziamenti loschi”.