L'indiscrezione

Russia, "Biden ha deciso": quando scatta la grande offensiva

Sarà maggio il mese della svolta per la guerra in Ucraina: pare che questo sia il piano del presidente americano Joe Biden. Quest'ultimo avrebbe deciso di tentare la spallata per sconfiggere l'esercito russo a Kiev. Ieri il ministro della Difesa Lloyd Austin, subito dopo il vertice con i colleghi degli oltre 50 Paesi che forniscono armi agli ucraini, è stato netto: "Non c'è più tempo da perdere. Stiamo mettendo insieme le armi e i mezzi militari che consentiranno agli ucraini di riconquistare il territorio perduto".

 

 

 

E stando alle indiscrezioni, come riportato dal Corriere della Sera, la controffensiva dovrebbe scattare nel mese di maggio. Nel frattempo dovrebbero arrivare in Ucraina centinaia di carri armati e veicoli blindati. E partirà anche l'addestramento di altre centinaia di soldati ucraini sull'utilizzo degli ordigni più sofisticati nelle basi Usa, britanniche e della Nato. Questo, comunque, sarebbe il momento migliore per il contrattacco visto che, secondo i generali del Pentagono, l'esercito di Putin e le milizie mercenarie della Wagner sarebbero allo stremo e a corto di armi. 

 

 

 

Biden e Austin vorrebbero bruciare i tempi anche per evitare che l'Occidente fatichi a tenere il passo con le armi. Gli Usa, insomma, puntano a sconfiggere militarmente Putin. Solo dopo, si potranno aprire i negoziati di pace. Questa mossa, però, scatenerà quasi sicuramente una reazione del presidente russo, difficilmente prevedibile. Non bisogna dimenticare, però, che lo zar dispone di un micidiale arsenale nucleare.