In Russia

Putin, "rischiamo la rivoluzione": cosa sta per succedere in Russia

Rischio rivoluzione in Russia? A lanciare l'allarme è il leader della Wagner, Evgeny Prigozhin, in un’intervista al blogger filo-russo Konstantin Dolgov ripresa dalla Cnn. Secondo lui, a rendere possibile una "rivoluzione come nel 1917" è il fatto che mentre i figli delle famiglie più povere vengono mandati a morire al fronte in Ucraina, quelli delle élite sono invece tenuti al riparo dalla guerra.

 

 

 

"Prima si solleveranno i soldati, poi i loro cari. Ce ne sono già decine di migliaia, parenti di coloro che sono stati uccisi. E probabilmente ce ne saranno centinaia di migliaia, non possiamo evitarlo", ha spiegato Prigozhin, che nel frattempo cerca di accreditarsi come braccio operativo di Putin al fronte. Quello che il leader della Wagner ha lanciato allo zar è un vero e proprio avvertimento: "Se non si cambia la gestione della guerra, in Russia ci sarà una rivoluzione come nel 1917". 

 

 

 

Sul suo canale Telegram, Priogzhin si è sfogato scrivendo: "Il magna-magna dei figli dell'élite finirà con il fatto che le persone li metteranno sui forconi". Nel suo mirino, poi, ci sono finiti i subordinati a Putin: "Se il sistema si basa sul leccare il c**o, la Wagner non lo farà. Il problema principale sono Shoigu e Gerasimov, questi due personaggi ci hanno bloccato con le loro decisioni". E infine: "Il mio credo politico: amo la mia patria, obbedisco a Putin, non me ne fotte di Shoigu, continueremo a combattere".