Dramma

Giappone, tragedia nella tragedia: morti 5 passeggeri dell'aereo militare

Dei sei militari che si trovavano a bordo del velivolo bimotore della Guardia costiera giapponese coinvolto nel grave incidente aereo che si è verificato oggi 2 gennaio all’aeroporto Haneda di Tokyo, cinque hanno perso la vita. Lo riferiscono i media giapponesi, secondo cui il capitano del velivolo militare - un aeroplano bimotore a turboelica De Havilland Dash8 Q800 - è sopravvissuto allo schianto, pur riportando ferite gravi, mentre gli altri cinque militari sono morti.

L'aereo militare che stava decollando si sarebbe dovuto dirigere nella città di Niigata per portare aiuti nelle zone colpite dal violentissimo terremoto che ha devastato il primo gennaio il Giappone centrale.

Il secondo velivolo coinvolto nella collisione è un aereo di linea della Japan Airlines (Jal). Secondo la compagnia aerea, i 379 passeggeri e membri dell’equipaggio dell’aereo sono stati evacuati in tempo dal velivolo in fiamme, e sono tutti salvi.

Secondo le informazioni sinora fornite dai media locali, l’incidente è stato provocato dalla collisione tra i due aeroplani, che si è verificata attorno alle 17:47 (le 9:47 in Italia). L’aereo di linea della Jal, proveniente dall’aeroporto New Chitose dell’Hokkaido, nel nord del Giappone, aveva appena toccato terra quando si è scontrato con un secondo velivolo, un aeroplano bimotore a turboelica della Guardia costiera giapponese a sua volta in fase di rullaggio. Il velivolo di linea, privato della parte frontale del carrello di atterraggio, ha arrestato la sua corsa lasciando sulla pista una scia di fiamme, che ne hanno poi progressivamente divorato la struttura. L’aereo militare, di dimensioni inferiori, è invece esploso al momento dell’impatto.