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Crans-Montana, i proprietari: "3 controlli in 10 anni, tutto regolare"

di Andrea Muzzolon sabato 3 gennaio 2026

2' di lettura

Si chiamano Jacques e Jessica Moretti i due proprietari del Le Constellation, il ristorante-discoteca teatro del terribile incendio di Crans-Montana dove hanno perso la vita 47 giovani. Lui è originario di Ghisonaccia, nell’isola francese; lei, invece, è cresciuta e vissuta in Costa Azzurra, studiando ad Antibes e all’Università Internazionale di Monaco. Marito e moglie si sono trasferiti in Svizzera all’inizio degli anni 2000. I due sono diventati due imprenditori molto noti nel cantone Vallese in quanto proprietari di diversi locali. Ma il loro fiore all’occhiello era proprio quel Constellation, diventato il simbolo della vita notturna dei ragazzi di Crans. I coniugi avevano rilevato il ristorante nel 2015, quando era solo una struttura fatiscente e abbandonata. Mesi di lavoro avevano rimesso a nuovo il locale, inizialmente diventato noto come ristorante in cui venivano servite specialità tipiche corse come formaggi, salumi e mirto. Una struttura imponente, con ben 300 posti all’interno e 40 sulla terrazza. Ma negli ultimi anni la clientela era cambiata: i turisti non riempivano più il Constellation per la sua cucina, bensì per divertirsi.

Il business principale è passato dall’essere legato alla cucina al divertimento. Musica dal vivo, dj set e drink di ogni tipo avevano reso la creatura dei Moretti una discoteca vera e propria, punto di ritrovo di centinaia di ragazzi che trascorrevano le vacanze nell’esclusiva cittadina svizzera. Al timone del Constellation, durante le celebrazioni di Capodanno, c’era Jessica. La donna era all’interno del locale quando le fiamme hanno iniziato a propagarsi nel seminterrato, dove alcune centinaia di giovani stavano festeggiando il nuovo anno. Nel trambusto, mentre tentava di scappare insieme ai suoi ospiti, ha riportato gravi ustioni a un braccio. Il marito, invece, è arrivato sul posto quando il disastro si era ormai consumato. Jacques, quando è scoppiato l’incendio, si trovava in un altro ristorante gestito della coppia. I due, infatti, sono proprietari anche del “Le Senso”, bar-ristorante specializzato in hamburger a Crans-Montana, e del “Le Vieux-Chalet”, una locanda corsa nel vicino villaggio di Lens.

La coppia corsa, com’è comprensibile che sia, è sotto shock. Nell’incendio, fra le 47 vittime accertate, ci sarebbero anche alcuni membri dello staff del Constellation. I proprietari sono stati fra i primi ad essere ascoltati dalla procuratrice generale del Canton Vallese, Beatrice Pilloud: Jessica avrebbe fornito la sua ricostruzione dei fatti e, insieme, avrebbero risposto alle domande degli investigatori sulle misure di sicurezza adottate dal locale. «Hanno fornito informazioni sulla disposizione interna del locale, sui lavori di ristrutturazione effettuati e sulla capienza del bar», ha spiegato in conferenza stampa la Pilloud. Ieri Jacques Moretti, contattato dalla Tribune de Geneve, ha spiegato che i controlli da parte delle autorità erano stati effettuati «tre volte in dieci anni» e che «tutto è stato fatto secondo le norme». L’indagine della procura elvetica si concentrerà sul rispetto delle norme di sicurezza, come la presenza di estintori, vie di fuga a norma di legge e i materiali utilizzati per la ristrutturazione dell’immobile. Un lavoro che permetterà di stabilire le eventuali responsabilità penali dei Moretti.

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