CATEGORIE

Iran, "pronti a colpire basi Usa e di Israele". Il Paese nel caos

domenica 11 gennaio 2026

2' di lettura

Mentre l’Iran è scosso da rivolte sempre più violente, il presidente del Parlamento di Teheran ha lanciato una minaccia che alza ulteriormente il livello della tensione, avvertendo che basi americane e israeliane saranno considerate "bersagli legittimi" in caso di attacco alla Repubblica islamica da parte degli Usa. Mohammad Bagher Qalibaf lo ha riferito in aula, segnando per la prima volta l’inclusione esplicita di Israele tra i potenziali obiettivi di una rappresaglia iraniana.

Il messaggio è arrivato in un clima già incandescente, con i deputati che scandivano "Morte all'America!" dal podio del Parlamento. Secondo Qalibaf, un intervento militare ordinato da Donald Trump porterebbe a una risposta estesa contro tutte le strutture Usa nella regione e contro lo Stato ebraico. Israele, infatti, è in stato di massima allerta, come riferisce il Times of Israel citando Reuters, e l’ipotesi di un’operazione americana è stata al centro di una telefonata tra il premier Benjamin Netanyahu e il segretario di Stato Marco Rubio.

Washington viene indicata da Teheran come la regia delle proteste esplose due settimane fa per la crisi economica e poi trasformatasi in una sfida aperta al potere religioso. Trump ha dichiarato che gli Stati Uniti sono "pronti ad aiutare" i manifestanti, dopo aver avvertito che l’Iran è in "grossi guai" per la repressione. Secondo il New York Times, il Pentagono avrebbe già consegnato al presidente un piano con una lista di obiettivi, anche civili, nella capitale.

Iran, moschee a fuoco e spari sulla folla: la rivolta deflagra

Una marea umana che si è impossessata sabato sera del centro di Teheran e scontri violenti in tutte le altre citt...

Intanto, nelle notti di Teheran continuano a risuonare slogan antigovernativi nonostante il blackout di Internet. I gruppi per i diritti umani parlano di centinaia di vittime e di una repressione in escalation: video mostrano pile di cadaveri negli ospedali e gli obitori al collasso, mentre le forze di sicurezza sparano indiscriminatamente sulla folla. Il procuratore generale ha istituito la pena di morte per i manifestanti. L'Iran, insomma, è al collasso.

Nel frattempo il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, sta valutando una serie di possibili opzioni militari in Iran. Lo hanno detto due funzionari statunitensi alla "Cnn". Secondo quanto affermato dai funzionari, diverse opzioni presentate al presidente si concentrano sul prendere di mira i servizi di sicurezza di Teheran. Tuttavia, all'interno dell'amministrazione si teme che eventuali attacchi militari possano avere l'effetto di mobilitare il popolo iraniano a sostegno del governo o di indurre l'Iran a reagire con la forza. Trump sta anche valutando opzioni che non prevedono attacchi militari, quali operazioni informatiche mirate e nuove sanzioni contro figure del regime o settori dell'economia iraniana come l'energia o le banche. 

tag
iran
usa
israele
mohammad bagher qalibaf
marco rubio
benjamin netanyahu
donald trump

Iran, il regime degli ayatollah questa volta crollerà?

Lo scacchiere Groenlandia, rumors: "Il Regno Unito tratta l'invio di truppe Ue"

Orrore a Teheran Iran, spari sulla folla: le proteste e la brutale repressione del regime

Ti potrebbero interessare

Iran, il regime degli ayatollah questa volta crollerà?

Groenlandia, rumors: "Il Regno Unito tratta l'invio di truppe Ue"

Iran, spari sulla folla: le proteste e la brutale repressione del regime

Mentre gli Usa fanno la storia, la Ue continua a dormire

Giulio Sapelli

Jessica Moretti, un passato da attrice? Dove è apparsa in tv

Dal passato di Jessica Moretti spunta una partecipazione televisiva. Una dei due gestori del bar Le Constellation di Cra...

Khamenei perde engagement anche su X: i numeri dal 1° settembre

Il regime iraniano in difficoltà. Oltre alle proteste in corso e alla possibilità che Donald Trump interve...

Iran, il regime degli ayatollah questa volta crollerà?

[{"image":{"mediaId":null,"mediaUrl":null},"text":"Sì, prima di un intervento militare Usa","index":0},{"image":{"mediaI...

Groenlandia, rumors: "Il Regno Unito tratta l'invio di truppe Ue"

L’Europa valuta l’invio di truppe in Groenlandia per rafforzare la sicurezza dell’Artico e, allo stess...