Urla di felicità per la morte di Ali Larijani e Gholamreza Soleimani. Teheran, all'annuncio di Channel 12 per cui il capo del Consiglio supremo di sicurezza iraniano e il capo della repressione dei basij sono stati uccisi, esulta. Accade nel quartiere Chitgar, nella zona nord ovest di Teheran, dove i condomini di alcuni altissimi palazzi gridano di gioia. Le loro urla provengono dagli appartamenti e non dai balconi, dove le forze fedeli al regime hanno sparato nella notte, quando hanno sentito altre urla di ribellione nei giorni scorsi.
Le uccisioni sono frutto di una serie di massicci attacchi contro l'Iran, in particolare contro la capitale in un tentativo di decapitare il potere iraniano. Secondo quanto affermato dal ministro della difesa israeliano Israel Katz, l'operazione ha portato all'uccisione di Larijani e Soleimani. La notizia rappresenta un colpo pesante alla nomenklatura iraniana, dopo l'uccisione della guida suprema Ali Khamenei, il presunto ferimento del figlio e attuale guida suprema Mojtaba Khamenei e l'uccisione di diversi alti esponenti iraniani, a partire da diversi comandanti dei Pasdaran, i Guardiani della Rivoluzione, considerati oggi i veri detentori del potere nella Repubblica islamica.
"Sono appena stato informato dal capo di stato maggiore che il segretario del Consiglio di sicurezza nazionale Larijani e il capo dei Basij (Soleimani, ndr) sono stati eliminati questa notte e si sono uniti al capo del programma di annientamento Khamenei e a tutti i criminali dell'asse del male nelle profondità dell'inferno", ha detto Katz annunciando la morte dei due alti ufficiali iraniani.
Iran | Des youyous et des sifflements de joie à Téhéran après l’élimination d’Ali Larijani (Iran International) pic.twitter.com/mAi6D3apzz
— Chrystopher Barolin (@ChrysBarolin) March 17, 2026