L'eurodeputata franco-palestinese Rima Hassan è stata fermata a Parigi con l'accusa di "apologia del terrorismo". Lo ha riferito per primo il quotidiano francese Le Figaro spiegando che Hassan verrà interrogata oggi e dovrà rispondere di un tweet postato il 26 marzo scorso nell'ambito di un'indagine aperta dall'unità per l'odio online della procura di Parigi.
L'eurodeputata di La France Insoumise nel post, poi cancellato, aveva citato una dichiarazione di Kozo Okamoto. "Ho dedicato la mia giovinezza alla causa palestinese. Finché ci sarà oppressione, la resistenza non sarà solo un diritto, ma un dovere", ha scritto. Kozo Okamoto, ex membro dell'Armata Rossa giapponese, è stato condannato all'ergastolo per il suo ruolo nel massacro di 26 persone all'aeroporto internazionale Ben Gurion in Israele nel 1972. Citandolo nel suo post, Hassan "fa esplicito riferimento a un autore di un attentato terroristico, utilizza una sua citazione senza prendere le distanze o condannarla, ma a scopo di ispirazione, e associa questa figura a una giustificazione normativa della resistenza presentata come un dovere", ha scritto Matthias Renault, deputato del Rassemblement National (Rn) che ha segnalato il post alla Procura di Parigi.
Lione, 23enne ucciso dagli antifa: sospeso l'assistente del deputato di Mélenchon
Jacques-Elie Favrot sospeso. L'assistente parlamentare del deputato della France Insoumise (LFI), Raphael Arnault, &...Durante il fermo della 33enne eurodeputata a Parigi è stata trovata in suo possesso una piccola quantità di droga sintetica e di conseguenza è stata aperta un'altra procedura giudiziaria per questi fatti. Lo riporta Bfmtv, citando una fonte vicina all'inchiesta. Secondo Le Parisien, la droga è stata trovata nella borsa di Hassan e l'eurodeputata sarebbe ora accusata anche di uso, trasporto e detenzione di droga.
Lione, gli antifa minacciano Yona Faedda: "Veniamo a trovarvi a casa"
Non c'è limite agli orrori degli antifa francesi. Nel pieno dello sgomento per la barbara uccisione di Quenti..."La polizia francese continua la sua strategia di persecuzione giudiziaria nei confronti della mia collega Rima Hassan. Il suo fermo costituisce una violazione dell'immunità parlamentare, che è proprio ciò che tutela la libertà di espressione. Nessuna intimidazione riuscirà a mettere a tacere le voci in difesa della Palestina!", scrive su X la co-presidente del gruppo The Left al Parlamento europeo Manon Aubry. La Hassan è nello stesso eurogruppo di Ilaria Salis e degli esponenti di Avs eletti all'Europarlamento. Sui social la stessa Salis ha spesso sostenuto le battaglie della Hassan. Proprio a margine di un comizio della europarlamentare a Lione nelle scorse settimane si era scatenata la caccia all'uomo da parte di attivisti di estrema sinistra nei confronti di un gruppo di contestatori di destra. Uno di questi ultimi, il giovane Quentin Deranque, era stato picchiato a morte da un manipolo di antifa.
"Siamo a conoscenza della situazione. Il Parlamento europeo è in contatto con le autorità nazionali, la deputata e il suo gruppo politico", ma "non commentiamo procedimenti in corso", riferisce invece l'Ufficio di Presidenza del Parlamento europeo. Nonostante l'immunità parlamentare, per cui i membri eletti all'Europarlamento non possono essere ricercati, detenuti o perseguiti per le loro opinioni o per i voti espressi nel corso del loro mandato, gli eurodeputati possono tuttavia essere fermati dalla polizia o autorità competenti a seconda delle libertà lasciate dalle maglie delle leggi nazionali, in questo caso quella francese. Nel caso in cui l'Ufficio di presidenza del Parlamento europeo dovesse ricevere formalmente una richiesta di revoca dell'immunità, questa potrebbe essere presentata esclusivamente da autorità nazionali competenti (organi giudiziari, procure o tribunali); la richiesta di revoca diventerebbe ufficiale con l'annuncio della presidente del Parlamento europeo, Roberta Mestola, in plenaria.




