La nave da crociera battente bandiera olandese MV Hondius, a bordo della quale si è sviluppato un focolaio di hantavirus, arriverà sabato a Tenerife, nelle isole Canarie, dove sarà fornita assistenza ai passeggeri. L’annuncio è stato dato ieri dal governo spagnolo dopo aver ricevuto una richiesta in questo senso da parte dell’armatore della nave partita dall’Argentina lo scorso 1° aprile, e che si trova ora al largo di Capo Verde con quasi 150 persone a bordo. Il ministero della Salute spagnolo ha fatto sapere di essersi accordato con l’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) per far attraccare la nave da crociera alle Isole Canarie.
La decisione, tuttavia, ha scatenato l’indignazione di Fernando Clavijo, presidente delle Canarie, di centrodestra e in opposizione al governo del primo ministro socialista Pedro Sánchez, a cui ha chiesto un colloquio urgente. Clavijo ha detto di non essere stato consultato sulla decisione e che il governo nazionale non gli ha fornito «informazioni sufficienti per mantenere un clima di calma». Il presidente delle Canarie ha chiesto inoltre che la nave rimanga a Capo Verde o sia portata nei Paesi Bassi, dove è registrata. La netta opposizione di Clavijo è legata all’economia dell’isola, fortemente dipendente dal turismo: l’attracco della “nave degli appestati”, come è stata ribattezzata, sarebbe deleterio in termini di immagine e potrebbe rovinare la stagione estiva di Tenerife.
L’Oms ha spiegato che le Canarie sono il luogo più vicino con le strutture necessarie per mettere in atto il protocollo previsto in questi casi. E il governo spagnolo, al momento, ha detto di non potersi opporre a una richiesta dell’Oms e dell’Unione Europea, anche perché a bordo ci sono 14 passeggeri spagnoli, e di dover accogliere la nave «in conformità con il diritto internazionale e i princìpi umanitari». L’arrivo della nave «non rappresenterà alcun rischio per la popolazione», ha affermato la ministra della Salute spagnola Mónica García Gómez. I 14 cittadini spagnoli saranno trasferiti in aereo in un ospedale di Madrid per la quarantena: la durata, ha chiarito la ministra, dipenderà dal «momento zero» del contagio.
Il tempo di incubazione dell’hantavirus è di 45 giorni. Tutti i cittadini non spagnoli che si trovano a bordo della nave, ha aggiunto, saranno invece rimpatriati nei loro rispettivi Paesi dopo che la nave arriverà a Tenerife. Diversi passeggeri – otto secondo l’ultimo bilancio – sono stati contagiati dal virus, trasmesso dai roditori, e tre sono morti, una coppia olandese e una donna tedesca. Secondo funzionari argentini che indagano sull’epidemia citati da Associated Press, l’hantavirus potrebbe essere arrivato a bordo della nave dopo un’escursione di birdwatching fatta dalla coppia olandese in una discarica a Ushuaia, in Argentina.
Ieri le autorità sanitarie sudafricane hanno dichiarato di aver identificato il ceppo Andes dell’hantavirus – l’unico ceppo per cui è documentata una rara ma possibile trasmissione uomo-uomo tra contatti molto stretti – in due passeggeri che si trovavano sulla nave da crociera. L’Oms ha dichiarato che il virus delle Ande è presente in Sud America, principalmente in Argentina e Cile. Ieri, intanto, sono stati evacuati dalla nave i due membri dell’equipaggio infettati e il caso di contatto ad alto rischio, ha riferito Ann Lindstrand, rappresentante dell’Oms a Capo Verde. I tre soggetti - un cittadino britannico di 56 anni, un cittadino olandese di 41 e un cittadino tedesco di 65 - sono stati «immediatamente trasferiti in ospedali specializzati in Europa». Un ex passeggero della MV Hondius è in cura presso un ospedale universitario di Zurigo: scendendo dalla nave durante la tappa a Sant’Elena l’uomo è poi rientrato in Svizzera (non è chiaro come o quando). La moglie, pur non presentando sintomi, si trova in autoisolamento precauzionale. Secondo quanto riportato da Associated Press, anche le autorità svizzere hanno identificato il ceppo Andes nel loro paziente affetto dalla malattia.
L’ufficio di sanità pubblica ha detto che «al momento non vi è alcun rischio per la popolazione svizzera«. Ieri il ministero della Salute di Parigi ha annunciato che anche un cittadino francese è stato identificato come uno dei contatti di un paziente contagiato dall’hantavirus attualmente a bordo della nave da crociera. Il cittadino sarebbe entrato in contatto con il malato durante un volo. La portavoce del governo francese, Maud Bregeon, ha fatto sapere che l’esecutivo sta seguendo la situazione «con attenzione». Bregeon non tuttavia fornito ulteriori informazioni sul connazionale.